Sarri Lazio

Maurizio Sarri ancora squalificato. Il mister della Lazio era stato espulso nel corso della gara contro il Milan e il Giudice Sportivo aveva optato per una punizione di due giornate. Niente da fare per il tecnico neppure dopo il ricorso. Infatti, la Sezione della Corte Sportiva D’Appello presieduta da Carmine Volpe ha respinto il reclamo della società capitolina contro la squalifica inflitta all’allenatore toscano, in occasione di Milan-Lazio del 12 settembre. Il cartellino rosso era arrivato al fischio finale della gara di San Siro per la reazione del tecnico verso il rossonero Saelemaekers.

Lazio, Sarri resta squalificato

Nel dispositivo della sentenza era spiegato il motivo delle due giornate di squalifica. Una si riferiva al comportamento minaccioso del tecnico verso il giocatore del Milan, l’altra alle espressioni blasfeme utilizzate da Sarri nel tunnel degli spogliatoi. Le motivazioni del provvedimento sono state contestate dal mister che aveva minacciato di adire le legali verso l’arbitro Chiffi. Ad ogni modo il tecnico adesso dovrà scontare anche la seconda giornata di squalifica giovedì a Torino. L’allenatore biancoceleste tornerà a guidare Immobile e compagni dalla delicata sfida di domenica contro la Roma, derby della Capitale.

Rispondi