Tardelli

Marco Tardelli ha commentato l’inizio difficile di campionato della Juventus che ha ottenuto solo due punti sui 12 a disposizione fin qui. L’ex giocatore, parlando a La Gazzetta dello Sport si è così espresso: “Anche sei anni fa partì malissimo e poi vinse lo scudetto. Stavolta non sarà così facile vista la concorrenza, ma la Juve piano piano troverà la via: almeno per arrivare fra le prime quattro. Tutto può capitare, ma non deve: la Juve è la Juve e se non vince lo scudetto arriva seconda, terza. O proprio male che vada, si qualifica per la Champions”. 

E ancora: “L’addio di Cristiano Ronaldo? Quando le cose non vanno, avere un fuoriclasse che nasconde certi problemi – e c’erano anche con lui – e da solo ti risolve certe gare è un’abitudine alla quale è difficile rinunciare”. “Kean non è un fuoriclasse: magari lo diventerà. Ma non credo che la Juve pensasse di poter sostituire Ronaldo con lui”. 

Su di chi siano le colpe di questo momento di crisi: “Allegri? Anche lui ha commesso i suoi errori, ma si è trovato in mano una squadra che non ha costruito lui e anzi ha dovuto rinunciare a qualcosa di importante. Per una situazione del genere le colpe sono di tutti, anche della società e dei giocatori”.

Rispondi