Inter Correa

Joaquin Correa, attaccante dell’Inter, ha rilasciato un’interessante intervista a DAZN. Questa sera l’argentino sarà impegnato nella sfida tra i nerazzurri e il Bologna (LE INFO PER VEDERE IL MATCH) e sarà probabilmente protagonista dall’inizio. Il Tucu ha chiaro cosa desidera per la sfida e per l’intera stagione.

Inter, parla Correa

L’attaccante argentino ha parlato dei motivi che l’hanno spinto a scegliere l’Inter: “Inzaghi è stato importantissimo, poter venire qua era già un’occasione unica, ma la sua chiamata ha fugato ogni dubbio. Appena arrivato mi sono sentito subito a casa, mi hanno fatto capire cos’è l’Inter, la responsabilità che abbiamo noi giocatori. La maglia è molto importante, e io sono contento – ha detto Correa -. Giocare con gente così forte rende tutto più facile: ti fanno divertire, non vedo l’ora di continuare a giocare e di trovarci bene insieme”.

L’esordio con doppietta del Tucu, ha richiamato alla memoria dei tifosi nerazzurri un altro debutto illustre, quello di Alvaro Recoba: “Si mi hanno detto che era una cosa che non capitava da tempo, è stata un’emozione unica, era la mia prima partita qua ed è stato un giorno bellissimo. Io però non penso ai paragoni, mi basta poter festeggiare la vittoria”.

“Il mio obiettivo? Vincere con l’Inter e con l’Argentina. Sarà dura perché il campionato italiano è davvero equilibrato e non si sa mai come va a finire. Ci sono almeno cinque squadre che possono competere per lo scudetto, ma noi siamo fiduciosi sulle nostre possiblità”.

Il numero 19 dell’Inter ha poi spiegato la sua strana esultanza: “Una persona in Argentina diceva che andavamo in Europa e non avevamo sangue. La cosa è partita da un mio amico, abbiamo iniziato a fare quel gesto a calcetto, e poi è rimasto”.

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