Caputo

Interessante intervista rilasciata dal neo bomber della Sampdoria Francesco Ciccio Caputo. L’attaccante, fesco di debutto in maglia blucerchiata, ha parlato a La Repubblica tra trasferimento a Genova e futuro…

Sampdoria, parla Caputo

Sul debutto: “Devo dire che ho provato una grande emozione. Subito da quando siamo stati accolti allo stadio, all’arrivo in pullman, con cori e fumogeni. La Sampdoria ha una tifoseria pazzesca, è sempre stato un piacere giocare in uno stadio simile e ora ancora di più. I miei compagni in attacco? Gabbiadini lo conosco da avversario, lo vedo al campo, non mi sono ancora potuto allenare con lui. Con Torregrossa abbiamo un amico in comune. Quagliarella si presenta da solo. E’ un orgoglio giocare con Fabio, ma siamo tutti potenziali titolari. E’ D’Aversa che deciderà”.

Sulle ambizioni future: “Se penso al Mondiale? Come ho sempre fatto, vivo alla giornata e sono concentrato sulla Samp. Non serve fare programmi, conta il campo, devi migliorare ogni giorno, anche a 34 anni”.

Sulla prossima gara contro l’Empoli, squadra che Caputo conosce molto bene: “In Toscana ho disputato due campionati importanti, abbiamo vinto la serie B e sono stato il capocannoniere. L’anno dopo non abbiamo centrato una grande impresa solo per sfortuna, ricordo la traversa colpita all’ultima giornata contro l’Inter. Andreazzoli è molto bravo, ha una bella idea di calcio che può mettere in difficoltà tutte le squadre. Dobbiamo interpretare la gara come una finale”.

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