Marchisio

Claudio Marchisio, ex centrocampista della Juventus, ha parlato del big match tra i bianconeri e il Milan in una recente intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport. In particolare l’ex numero 8 della Vecchia Signora si è soffermato sul progetto giovani e del suo possibile erede come pilastro del centrocampo dei torinesi: Manuel Locatelli.

Marchisio sul Milan

“Il Milan al momento è più forte. La società ha fatto un ottimo lavoro, Maldini e Massara hanno allestito un bel gruppo e sono riusciti a ricostruire una squadra che ha avuto diverse difficoltà per molto tempo. – ha detto il Principino -. Anche Pioli ha fatto un ottimo lavoro, riuscendo a dare un’identità e a far integrare tutti i nuovi giocatori”.

Marchisio ha anche parlato del ritorno in Europa del Milan: “I rossoneri sono finalmente tornati in Champions e, anche se l’esordio non è stato facile, sono riusciti a cadere in piedi. Dopo i primi 30 minuti molte altre squadre sarebbero state sotto di diversi gol, invece il Milan ha addirittura ribaltato il risultato. Il Liverpool era un avversario ostico ma sono convinto che in futuro la squadra potrà togliersi delle belle soddisfazioni”.

LE PAROLE DI IBRA SU JUVE-MILAN

Juventus e Locatelli

L’ex Juve e Zenit ha commentato così il momento difficile dei bianconeri: “La Juve sta affrontando una fase di ricostruzione, ma i giocatori devono dimostrare di essere all’altezza di chi ha aperto il ciclo vincente. All’inizio di un progetto è normale incontrare delle difficoltà, mi piacerebbe che venisse dato tempo e fiducia. Si stanno creando nuove leadership, non vedo problemi di personalità o identità, bisogna solo avere pazienza. Una squadra come la Juve deve sempre puntare a vincere, servono coesione e convinzione. Io sono fiducioso”.

“Locatelli il mio erede? Manuel è un grande giocatore, già quando giocava al Milan si vedevano le sue doti ma al Sassuolo è cresciuto molto. Ha le carte in regola per diventare il pilastro del centrocampo bianconero, ha già dimostrato la sua personalità in Nazionale – ha dichiarato Marchisio -. Non mi piace fare paragoni, lui scriverà la sua storia e sono sicuro che sarà altrettanto bella. Crescere in un club che lavori bene dal settore giovanile alla prima squadra è fondamentale. Io ho avuto la fortuna di crescere nella Juventus e di fare un’esperienza all’Empoli per maturare”.

2 pensiero su “Juve senti Marchisio: “Milan più forte. Locatelli può diventare pilastro del centrocampo””

Rispondi