Ibrahimovic

Zlatan Ibrahimovic, numero 11 del Milan, ha parlato della partita di Champions contro il Liverpool di ieri nel corso di un evento di cui è stato testimonial. L’attaccante svedese, assente nella sfida di Anfield per un problema al tendine d’Achille, ha commentato la serata europea del Diavolo e rassicurato sull’entità del fastidio che l’ha tenuto fuori.

Ibrahimovic  su Milan-Liverpool

“Per molti ieri era la prima volta in Champions League, credo che dopo la partita i ragazzi abbiano capito di cosa c’è bisogno per competere a questi livelli e che cosa sia una sfida europea – ha detto Zlatan -. Per giocare contro i migliori in Europa o del mondo serve ritmo tecnica e qualità”.

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Champions League

Ibra ha parlato dell’emozione di giocare una competizione così importante: “Sono felice per i miei compagni, finalmente hanno potuto esordire in Champions. Alla fine dello scorso campionato ho chiesto chi avesse già giocato in Champions e solo due o tre hanno alzato la mano. Inizialmente pensavo stessero scherzando, poi ho capito che era vero”.

“Questo mi ha spinto a dare di più ed è una motivazione per lavorare ancora più duramente – ha aggiunto lo svedese -. Se non hai giocato in Champions, non sai cosa ti è mancato in carriera. Anche solo fare la rifinitura col pallone della Champions. Ti dà un’altra energia, altra adrenalina. Non vedo l’ora di giocare in Champions con San Siro pieno”.

L’infortunio e la sfida contro la Juve

“Per la partita contro la Juve vedremo, ho un piccolo problema al tendine d’Achille, ma per il resto va tutto bene. Non voglio rischiare di peggiorare la situazione, voglio fare in modo di esserci per il resto del campionato, non come l’anno scorso. Questa volta ascolterò il mio fisico senza pensare di essere Superman. Il mio problema è che lavoro troppo, perché quando soffro mi piace…”.

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