Cristiano Ronaldo

Si chiama “no-football zone” e potrebbe mettere a serio rischio la messa in onda del possibile debutto bis di Cristiano Ronaldo con la maglia del Manchester United. La prima gara del portoghese con i Red Devils dopo l’addio alla Juventus potrebbe non essere trasmessa in televisione in Gran Bretagna.

Debutto Cristiano Ronaldo: in Gran Bretagna potrebbe non vedersi in tv

Il ritorno di Cristiano Ronaldo al Manchester United è stato accolto con grandissimo entusiasmo in terra inglese. In quel di Manchester si sta facendo a gara per comprare la maglia numero 7 del portoghese o per presenziare alla sfida dell’11 settembre contro il Newcastle, quella che probabilmente rappresenterà il debutto del fuoriclasse. Soprattutto se, come sembra, la partita non verrà trasmessa in diretta tv.

Il motivo, spiega La Gazzetta dello Sport, è da spiegarsi con l’articolo 48 dello statuto UEFA che consente a tutti i paesi di individuare nel fine settimana uno slot di due ore e mezza in cui il calcio in diretta viene bandito dagli schermi. In Gran Bretgna pare se ne avvalgono dal 1987, da quando cioè ITV ha firmato un accordo con la Football League.

In tal senso la “no-football zone” sarebbe fissata tra le 14.45 e le 17.15 e impedirebbe la trasmissione della gara del Manchester United contro il Newcastle delle 16.00. Il debutto di Cristiano Ronaldo rischia, dunque, di non essere visto in terra inglese mentre non ci saranno problemi, curiosamente, per i restanti 189 paesi che potranno assistere senza alcun problema alla sfida.

La sola speranza è che la condizione di Cristiano Ronaldo non sia ancora ottimale e che Ole Gunnar Solskjaer, mister Red Devils, decida di rimandere il suo esordio…

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