Cagliari Capozucca

Stefano Capozucca, direttore sportivo del Cagliari, è intervenuto a Radio Rai per commentare le ambizioni dei rossoblù e tirare le somme sulla sessione di mercato estivo che ha visto il club sardo protagonista nelle fasi finali grazie l’arrivo di Keita Balde.

ll ds ha iniziato parlando delle difficoltà che il club ha riscontrato a causa della pandemia: “Il mercato estivo ha visto diverse anomalie dovute alla pandemia – ha dichiarato Capozucca-. A soffrire non è stato solo il Cagliari, ma tutti i club europei. Crediamo di aver agito in modo oculato e appropriato alle nostre ambizioni e possibilità”.

“Abbiamo dovuto agire con attenzione e dovevamo rientrare entro dei parametri avendo investito molto in passato per Nandez, Rog, Simeone e Marin. Purtroppo la scorsa stagione non sono arrivati i risultati che ci aspettavamo ma mi aspetto un Cagliari più battagliero e non quello visto nelle prime due giornate”.

Sul rapporto col patron Giulini: “Fortunatamente abbiamo una proprietà che ha investito nelle infrastrutture e nel sociale. Abbiamo il progetto per il nuovo stadio e un centro sportivo in ampliamento e ovviamente un presidente giovane e ambizioso. Con Giulini abbiamo la fortuna di avere un ottimo rapporto anche se a volte ci sono delle discordanze di vedute. Ci parliamo molto, non mettiamo in piazza le cose che vogliamo fare. Giulini non è soddisfatto della situazione attuale, ora non ci sono più alibi, lo dobbiamo ai tifosi”.

Capozucca sul mercato del Cagliari

“Sono arrivati giocatori bravi ed esperti come Strootman e Dalbert. Grassi che è in via di recupero e poi Keita che è un giocatore di assoluto livello. Su di lui ci siamo mossi sotto traccia, perché era molto ambito e abbiamo battuto la concorrenza della Sampdoria”.

Capozucca ha poi rivelato: “Non nego anche l’interesse per Scamacca, ma il Sassuolo ha voluto trattenerlo, quindi ci siamo dovuti far trovare pronti. Non dobbiamo dimenticarci poi di Bellanova che ha fatto bene in Under 21. Chi critica il mercato del Cagliari sbaglia”.

Infine il dirigente rossoblù ha parlato del leader indiscusso del suo Cagliari: “Joao Pedro è un campione, Tutti mi dicono che ne parlo perché è mio “figlio“, ma lui è veramente incredibile non solo come giocatore ma come persona. Il Cagliari dovrebbe avere caratterialmente tanti giocatori come lui”.

IL GESTO DI GODIN

Un pensiero su “Cagliari, Capozucca: “Mercato oculato. Joao Pedro? Un campione dentro e fuori dal campo””

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