Ansu Fati

Il numero 10 del Barcellona ha un nuovo proprietario dopo l’addio di Lionel Messi. Quello che è stato il numero che ha accompagnato per 13 anni il più grande giocatore mai visto con la maglia blaugrana finisce sulle spalle di Ansu Fati. Un segnale forte da parte della dirigenza catalana che affida la divisa senza dubbio unico al suo prodotto de La Masia.

Chi è Ansu Fati: origini

Natu a Bissau, Ansu Fati si trasferisce con la famiglia a Herrera dove suo fratello inizia a giocare a calcio nel Siviglia. Pallone che caratterizza fin da subito anche la crescita del giovane Fati che dopo appena due anni nelle giovanili del club andaluso entra a far parte del vivaio del Barcellona. Proprio ne La Masia Ansu Fati inizia a mettersi sempre più in mostra.

Il 23 marzo 2019 riceve la prima convocazione nella squadra B del Barcellona. Ma l’exploi si avrà qualche mese più tardi quando le doti del giovane attaccante attirano l’attenzione della prima squadra. Il 24 luglio 2019 firma il suo primo contratto da professionista con i catalani e il 25 agosto successivo debutta in massima serie nella sfida contro il Betis diventando, all’età di 16 anni e 298 giorni, il secondo più giovane calciatore del Barcellona ad esordire in prima squadra.

Gol, record e la 10

Una settimana dopo, nel turno di Liga successivo trova il primo gol in carriera tra i professionisti. Una rete che gli vale l’ennesimo record: diventa il più giovane calciatore nella storia del Barcellona a fare gol. Un altro dato importante arriva a settembre quando Ansu Fati con una rete e un assist si prende ancora lo scettro del più giovane calciatore a riuscire in tale impresa.

Dalle magie in Liga a quelle in Champions League. Il giovane Fati, infatti, all’età di 17 anni, un mese e 10 giorni, diventa il più giovane marcatore nel torneo Uefa nella gara contro l’Inter a San Siro.

Non potevano mancare anche i numeri importanti in Nazionale. Il 21 agosto 2020 riceve la prima chiamata dalla Spagna di Luis Enrique. Ansu Fati diventa poi il più giovane debuttante con la Roja ma anche il più giovane a fare gol, solo poche settimane dopo.

Adesso, dopo l’addio di Messi, il classe 2002 eredita la maglia numero 10 con l’intenzione di diventare il nuovo idolo del Barcellona. I numeri ci sono tutti…

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