Juventus saluta Cristiano Ronaldo

La Juventus saluta ufficialmente Cristiano Ronaldo. La Vecchia Signora ha voluto ringraziare la stella portoghese con un tributo sui profili social del club: “101 gol e 5 trofei in bianconero. Ciao Cristiano!“, queste le parole utilizzate come didascalia del post. La Juve dice quindi addio al 5 volte Pallone d’Oro dopo tre stagioni, tanti successi ma anche il fallimento in Champions League.

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Il comunicato della Juventus

Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto l’accordo con la società Manchester United FC Ltd per la cessione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Dos Santos Aveiro Cristiano Ronaldo a fronte di un corrispettivo di € 15,0 milioni, pagabile in cinque esercizi, che potrà essere incrementato, nel corso della durata del contratto di prestazione sportiva del calciatore, per un importo non superiore a € 8,0 milioni, al raggiungimento di specifici obiettivi sportivi. Tale operazione genera un impatto economico negativo sull’esercizio 2020/2021 pari a € 14,0 milioni, per effetto dell’adeguamento del valore netto contabile del diritto alle prestazioni sportive del calciatore.

Il ringraziamento a Cristiano Ronaldo

Sul sito della Juventus si legge: “Il 10 luglio 2018 due icone del calcio europeo e mondiale incrociavano le proprie strade. Il 10 luglio 2018 Cristiano Ronaldo diventava un giocatore della Juventus, dando vita a un legame splendido. Oggi, a distanza di tre anni, 133 presenze, 101 gol e 5 trofei, quel capitolo si chiude. Oggi le strade di CR7 e della Juventus si separano. In quella giornata di luglio, all’arrivo di Cristiano a Torino, nell’aria c’era l’elettricità delle grandi giornate, di quelle che tutti, negli anni, ricorderanno. I tifosi bianconeri hanno accolto CR7 come un re, impazienti di vederlo in campo ed esultare insieme a lui, pronti a vivere una grande storia. E grande storia è stata.

Restano impresse le prime volte: la prima uscita a Villar Perosa, dove la tradizione e la voglia di scrivere un’altra volta un futuro meraviglioso si sono incrociate, la prima gara ufficiale a Verona contro il Chievo, il primo gol, il primo “Siuuu”, all’Allianz Stadium contro il Sassuolo. Poi i primi trofei: la prima Supercoppa, ovviamente decisa da lui, il primo scudetto, quest’anno la prima Coppa Italia e il titolo di capocannoniere, tinto di nuovo di bianconero. E i record. Tantissimi.

È stato il primo giocatore nella storia della Juventus a realizzare almeno 100 gol in tutte le competizioni nelle sue prime tre stagioni in bianconero e dal suo arrivo in Serie A è il giocatore che ha segnato più gol: 81, almeno 10 più di qualsiasi altro. Non solo, con il succitato titolo di capocannoniere è diventato anche il primo a sedersi sul trono dei migliori marcatori in Serie A, Liga e Premier League.

I momenti indimenticabili vissuti insieme sono tanti. Potremmo citarli, riviverli e raccontarli, ma non servirebbe, perché ognuno ha il suo ricordo speciale legato a CR7, ognuno ha un’emozione condivisa che non ha bisogno di essere rispolverata, ognuno ricorderà sempre cosa ha provato nel percorrere questo tratto di strada insieme.

Oggi quel legame nato il 10 luglio di tre anni fa si scioglie, ma quel che è stato resta scritto. Ed è stato un viaggio incredibile”.

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