Nizza Marsiglia - Payet

Alta tensione in Francia. Durante la partita tra Nizza e Olympique Marsiglia, valida per la terza giornata di Ligue 1, gli ultras di casa prima bersagliano con oggetti e bottigliette dagli spalti i calciatori avversari, poi entrano sul terreno di gioco.

L’episodio di Nizza Marsiglia

Al 74’ minuto del caldissimo derby del Sud della Francia, Payet, trequartista del Marsiglia, reagisce all’ennesimo lancio di una bottiglia d’acqua che lo colpisce, rispedendo in curva l’oggetto e scatenando l’ira degli ultras. Scoppia il pandemonio con centinaia di tifosi del Nizza che invadono il campo e danno inizio ad una vera e propria caccia all’uomo.

Giocatori e staff di entrambe le squadre provano a riportare l’ordine e a respingere la folla insieme agli steward ma senza troppo successo, almeno inizialmente. Nella calca, tra risse, calci e pugni, tra i più attivi è Jorge Sampaoli allenatore de les Olympiens.

L’arbitro è costretto a sospendere il gioco e rimandare le squadre nel tunnel. La partita viene sospesa per più di un’ora, fino a che il Marsiglia si rifiuta definitivamente di riprendere la gara e decide di abbandonare lo stadio.

Nizza-Marsiglia finisce quindi 1 a 0 ma la giustizia sportiva francese probabilmente darà la sconfitta a tavolino ai rossoneri.

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