Cagliari Semplici

Vigilia di campionato per il Cagliari di mister Leonardo Semplici che domani, alle 18.30 alla Unipol Domus, sfiderà lo Spezia per la prima giornata di Serie A. Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico ha fatto il punto sul momento dei suoi e ha analizzato la sfida contro i liguri.

Cagliari-Spezia, parla Semplici

Sull’approccio alla gara e cosa aspettarsi dallo Spezia: “Il loro momento? Difficile da dire, non lo sappiamo. Quello che sappiamo è che hanno preso un allenatore di valore che fa un determinato tipo di gioco. Noi dovremo fare la gara con una certa mentalità ma pensiamo ad affrontare una squadra con dei valori. Vogliamo partire con il piede giusto”, ha detto Semplici.

Sul mercato: “In un momento così complicato come quello pandemico bisogna fare di necessità virtù. L’allenatore d’accordo con la società ha fatto delle richieste per allestire una rosa competitiva ma ripeto, per via del momento e dei tanti soldi spesi dal club anche in passato non si possono fare tante operazioni. In ogni caso da parte di tutti c’è la voglia di fare una rosa competitiva.

Sulla gara: “Voglio vedere quello che ho intravisto in queste partite iniziali. Dobbiamo provare a fare la gara rispettando l’avversario e sapendo soffrire. Voglio una mentalità offensiva. Ma deve arrivare anche un risultato positivo”. “Dobbiamo ripartire dalla mentalità delle ultime gare, dobbiamo lasciar perdere l’io e mettere davanti il noi. Ho giocato contro il Genoa di Thiago Motta e posso dire che vidi da subito la sua mano. La cosa importante sarà il nostro spirito, la nostra cattiveria agonistica”.

Sui giocatori e i rumors di mercato: “Godin è un giocatore di grande valore e nonostante delle problematiche dal punto di vista economico è un nostro calciatore. Grassi ci sarà perché deve vivere l’ambiente della squadra. Nandez? Sarà convocato, c’è stato un chiarimento con il presidente e ha chiesto scusa. Quindi è disponibile e dato che si è allenato è in grado anche di giocare”.

Un pensiero anche su Strootman e Marin: “Marin sta crescendo tanto, sta trovando le sue caratteristiche in campo e le sta esaltando. Strootman lo conosciamo. Il suo arrivo è importante a livello umano ma anche di esperienza. Mi ha detto che spera che io sia contento di lui non per il suo arrivo ma per il suo rendimento nel corso della stagione. Può essere un giocatore chiave”.

Sul ritorno del pubblico allo stadio: “Credo che il feeling con i tifosi sia fondamentale ma spetterà a noi trasformare il tifoso in dodicesimo uomo in campo. Ci attende una stagione difficile ma proveremo di domenica in domenica a renderli felici. Vogliamo fare un campionato competitivo”.

Poi a livello personale: “Cosa cambia dall’arrivare a stagione in corso o iniziarla? La differenza tra l’inizio e il subentro è importante. Sicuramente ora conosco l’ambiente, le nostre difficoltà e da questi aspetti stiamo provando a ripartire nella giusta maniera. Dobbiamo prendere quanto di buono fatto la scorsa stagione e mettere dentro nuove idee”.

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