NBA Finals Game 5 - Giannis & Jrue

I Milwaukee Bucks vincono gara 5 in casa dei Phoenix Suns 123 a 119 portandosi ad un passo dalla vittoria delle NBA Finals.

La partita

I Suns partono subito forte, ritrovando la vena offensiva di Chris Paul (uno dei peggiori di gara 4) e i punti del solito Devin Booker. Dopo il primo quarto la vittoria sembra quasi una formalità per i padroni di casa, infatti i viola-arancio tirano con percentuali altissime, al di sopra del 70% e chiudono in vantaggio di 16 punti.

Ma i Bucks ritornano in partita, Jrue Holiday e Connaughton creano un mini parziale di 16-3 e per Phoenix riaffiorano i vecchi fantasmi. I Suns, reduci da due pesanti sconfitte consecutive, sono quasi nulli in difesa, entrano nel pallone e sbagliano moltissime giocate.

Il terzo quarto sembra quasi una partita d’esibizione, le difese di entrambe le squadre fanno acqua da tutte le parti, ne approfittano allora i due giocatori più forti offensivamente: Booker da una parte e Middleton dall’altra. Milwaukee sembra spuntarla andando anche sul + 14 nell’ultimo e decisivo quarto ma il giovane talento dei Suns la rimette in piedi a suon di triple, riavvicinando i suoi fino a – 3.

La giocata decisiva:

A 30 secondi dalla sirena, la giocata che ha messo in ghiaccio la partita: Jrue Holiday strappa la palla a DB, The Greek Freak corre a canestro e rifinisce un’alley-oop vincente.

In Arizona finisce 123-119. A Milwaukee basterà  vincere gara 6 delle NBA Finals in programma martedì notte, per mettere le mani sull’anello. Per i Bucks sarebbe il secondo titolo in 50 anni di storia.

La giocata vincente dei Bucks

Le dichiarazioni dei protagonisti di gara 5 delle NBA Finals

Jrue Holiday: “Dopo la sconfitta in gara 2 abbiamo iniziato a trovare ritmo e giocare il nostro basket. Sapevamo che sarebbe stato difficile vincere a Phoenix, davanti al loro pubblico ma ci siamo riusciti. La giocata difensiva? Sapevamo che Booker voleva prendersi l’ultimo tiro, è un giocatore speciale. Siamo riusciti a difendere bene, raddoppiandolo. Lui si è poi girato verso di me e sono riuscito a strappargli la palla. Non abbiamo guardato il cronometro, Giannis è corso a canestro e ha chiamato la palla, allora io ho lanciato più alto che ho potuto e lui l’ha messa dentro. Lo chiamano Freak per un motivo…”.

Giannis Antetokounmpo: “Si, siamo ad un passo dal titolo, sarebbe un risultato storico per il club e la città. Possiamo vincerlo davanti al nostro pubblico e alle nostre famiglie già martedì ma dobbiamo pensare a concentrarci e a lavorare. Adesso godiamoci questo importantissimo successo in trasferta e prepariamoci per la partita più importante della stagione. La giocata finale? Di solito in quell’occasione avremmo aspettato di schierarci, Jrue avrebbe orgranizzato l’attacco e creato lo spazio per un tiro di Khris (Middleton ndr), ma eravamo troppo “in the zone”, non abbiamo pensato al cronometro, mi sono buttato nello spazio e ho fatto canestro”.

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