Finali NBA - Devin Booker

Nella notte, alla Talking Stick Resort Arena di Phoenix, i Suns battono i Milwaukee Bucks in gara 2 delle Finali NBA portandosi sul 2 a 0 nella serie.

IL RISULTATO DI GARA 1

La partita

Ai Milwaukee Bucks non basta una prestazione da extraterrestre di Giannis Antentokounmpo per evitare la sconfitta 118 a 108. Il greco, reduce dall’infortunio al ginocchio, non sembra avvertire dolore e finisce la serata con 42 punti e 12 rimbalzi. The Greek Freak, sempre devastante sotto canestro, viene “tradito” dal duo Middleton-Holiday, che porta uno scarso contributo in attacco. I padroni di casa, che avevano iniziato con qualche difficoltà nel pitturato, si affidano a Chris Paul (23 punti e 8 assist) e a Devin Booker (31 punti con 7/12 da 3), e nonostante qualche errore nei primi due quarti, portano a casa la vittoria in gara 2 delle Finali NBA.

Le dichiarazioni dei protagonisti delle Finali NBA

Chris Paul sull’mvp di serata: “Devin è un giocatore capace di segnare 70 punti in una sola partita, ed è una cosa che non puoi fai se sei timido. Ha lavorato duramente tutta la carriera per momenti come questi. Quando tira, mi aspetto che la palla vada dentro, e quando non si prende tiri che dovrebbe prendersi io mi arrabbio. Comunque amo giocare con lui, è un campione che gioca sempre al massimo e non si risparmia mai”.

Monty Williams, coach dei Phoenix Suns ha detto di Booker: “DB sta dimostrando di essere uno dei migliori giocatori NBA. Ama vincere e sa di poter  guidare la sua squadra alla vittoria di queste finali NBA. Si allena così tanto per fare in modo che la stanchezza non gli impedisca di fare quello che deve in campo, di essere decisivo: è quello che fanno i grandi”.

Devin Booker: “Noi abbiamo solo fatto il nostro lavoro, all’inizio dell’ultimo quarto avevamo un vantaggio di 10 punti e volevamo mantenerlo. Sapevamo che loro sarebbero scesi in campo con una mentalità diversa e ci avrebbero aggrediti di più, ma fortunatamente abbiamo una squadra solida. Bridges ha dato un eccellente contributo in attacco e in difesa, difendendo su Middleton e togliendo molta pressione in attacco. In gara 3 avremo la mentalità di una gara 7, per noi è come se fossimo in parità sullo 0 a 0, ogni partita è come se fosse l’ultima, sarà difficile perché ci trasferiamo a Milwaukee, ma saremo pronti.

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