Max Verstappen

Domenica si correrà in Spagna, sul circuito del Montmeló, per il quarto appuntamento del Mondiale di F1. Durante la consueta conferenza stampa non sono mancate scintille ma anche attestati di stima da parte dei protagonisti di questo avvio di stagione.

Non poteva mancare il 7 volte campione del mondo Lewis Hamilton che ha ufficialmente “battezzato” Verstappen come il pilota da battere: “Max è affamato di vittorie e titoli, ora ha più esperienza di prima, la partita è aperta”. Lewis ha ribadito come la scuderia austriaca sia ancora davanti alla Mercedes in termini di velocità: “Si è visto il divario con la Red Bull, ma nell’intero fine settimana riusciamo spesso a fare meglio di loro. Serve però alzare sempre l’asticella e fare meno errori possibili. Il passaggio dei 5 motoristi da Mercedes a Red Bull? Non mi sorprende”.

L’inglese ha poi rifilato una stoccata (neanche tanto velata) alla Ferrari: “Lottare contro un team è lo scenario che preferisco, vi ricordate le Ferrari?”.

Verstappen, secondo a soli otto punti dal leader del mondiale, festeggerà proprio in Spagna la centesima gara con la scuderia di Dietrich Mateschitz ed è apparso più sereno del duo Mercedes: “La mia gara preferita? Quella dell’esordio non si scorda mai”. “C’è una sfida alla Mercedes, ma non è una guerra contro di loro. Mi limito a essere competitivo: sono pronto per una battaglia feroce e non vedo l’ora. Ho grande rispetto per Hamilton, non abbiamo problemi ad ammettere quando l’altro fa bene il suo lavoro”. Qui a Barcellona sarà una gara bella: il Montmeló è sempre un buon indicatore”.

Di tutt’altro umore Valtteri Bottas, reduce da prestazioni non proprio brillanti, e al centro di voci nel paddock che vedrebbero George Russell prendere il suo posto al volante della W12-E: “So che non sarò rimpiazzato durante la stagione – dichiara subito il finlandese -, non è così che lavora la Mercedes. Ho un contratto fino alla fine della stagione. C’è solo una squadra che fa questo genere di cose…- alludendo chiaramente alla Red Bull – continuerò a lavorare sodo, i risultati arriveranno. Non sono preoccupato per gli eventuali ordini di squadra in futuro, la stagione è ancora lunga”.

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