Pirlo

Luigi Gigi Maifredi, storico allenatore anche della Juventus nella stagione 1990/91, ha rilasciato un’interessante intervista a Tuttojuve.com. Eccone un estratto:

Sul momento della Juventus: “Periodo negativo? E’ vero, però non diamo solo la colpa a Pirlo. Quando si parla di fallimento, che qui non si è ancora verificato, le parti di colpa sono da distribuire anche a giocatori e società. Quest’ultima dovrebbe fare quadrato, invece ci sono stati disturbi esterni che hanno largamente condizionato. Mi dispiace che sia andato di mezzo Andrea Agnelli, persona che stimo e considero un grande presidente. Adesso sembra che sia diventato il più scarso di tutti, ma non è per niente vero. Andrea deve ricordarsi del cognome che porta, per cui tocca a lui ricompattare la Juve. Non a Pirlo, ne tanto meno agli altri”.

ALLEGRI TORNA ALLA JUVE? L’INDIZIO

Ancora su Pirlo: “Gli è mancata la gavetta? No, gli è mancata la figura che ti permette di presentarti all’interno di uno spogliatoio. Nella Juventus di oggi ci sono giocatori top, non è così semplice motivarli. Lui non aveva mai fatto l’allenatore, ci sono cose che puoi acquisire solo col tempo e l’esperienza. Anche se è stato allenato da grandi allenatori, però un conto è vedere e un altro fare”.

DI LIVIO DURO SU CR7 E LA JUVE

Consiglio e CR7: “Un consiglio a Pirlo? Più che a Pirlo, consiglio alla Juve di ricompattarsi. Ronaldo è scazzato, nervoso e sicuramente andrà via, anche se Paratici dice il contrario. Non è contento di come è servito dalla squadra, in effetti arrivano pochi palloni giocabili ed ultimamente ha sbagliato due gol facili di testa. Questo rende ancor più arrabbiato un perfezionista come Cristiano. Se verrà a mancare lo spirito Juve, la Champions non sarà più un obiettivo possibile”.

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