Gravina Serie A FIGC

Varata la norma anti Superlega dal consiglio federale. È stato modificato l’articolo 16 delle Noif (Norme organizzative interne federali): “Ai fini della iscrizione al campionato la società si impegna a non partecipare a competizioni organizzate da associazioni private non riconosciute dalla FIFA, dalla Uefa e dalla FIGC”.

Al termine del consiglio federale andato in scena questa mattina, il numero uno della FIGC Gabriele Gravina ha confermato l’approvazione di una norma che impedisce ai club appartenenti alla nostra Serie A di partecipare a qualsiasi tipologia di competizione organizzata da enti esterni e non riconosciuta da FIFA e UEFA.

Queste le parole del numero uno della FIGC: “Chi ritiene di dover partecipare a una competizione non autorizzata da Figc, Uefa e Fifa, perde l’affiliazione”. Al momento non abbiamo notizie di chi è rimasto e chi è uscito. Questa norma – ha chiarito il n.1 della Figc in conferenza stampa post consiglio federale – si riferisce alle licenze nazionali. E’ evidente che se al 28 giugno, data di scadenza delle domande di iscrizione, qualcuno dovesse voler partecipare a competizioni di natura privatistica, non prenderà parte al nostro campionato”.

E ancora: “Chi ha interpretato la Superlega come un atto di debolezza da parte di alcune società che vivono un momento di difficoltà economica e insurrezione nel sistema calcio, sbaglia. Sicuramente, è un tema delicato da approfondire”.

Al momento pare che tutte le società abbiano dato voto positivo e che la norma si stata varata all’unanimità.

Un pensiero su “Serie A, la decisione: escluso chi partecipa a eventi non autorizzati”

Rispondi