Percassi

In occasione della conferenza stampa di Gian Piero Gasperini, Luca Percassi, AD dell’Atalanta, ha parlato così di quanto accaduto negli ultimi due giorni in merito alla nascita e la quasi immediata scomparsa della Superlega che ha visto coinvolte anche Juventus, Inter e Milan.

“Questa è un’occasione utile, con uno scossone simile dobbiamo raccogliere delle opportunità”, ha detto il dirigente della Dea. “Siamo nella Uefa per imparare, ma dobbiamo migliorare qualcosa del calcio italiano. Non parliamo mai di calcio e noi abbiamo bisogno di parlare di calcio. È un argomento che in assemblea manca. Abbiamo preso delle posizioni forti rispetto all’operazione dei fondi, è contro ogni logica. Penalizzazioni? Errare è umano. Il tema Superlega è sbagliato nei principi, lo sport e il calcio è meritocratico. Tutti stanno tornando sui propri passi. Una serie A, per essere competitiva ha bisogno di Milan, Inter, Juve, ma anche squadre come Atalanta, Benevento, Cagliari. Il calcio va dalla piccola alla media realtà, tutti quanti meritano rispetto”.

PARLA GASPERINI: TRA SUPERLEGA E SFIDA CON LA ROMA

Sulla riforma della Champions: “L’Atalanta grazie alle competizioni europee è cresciuta tantissimo, però in ambito Uefa proprio lunedì è stata approvata la riforma della Champions League che partirà dal 2024, ovvio che sono processi lunghi perché il calcio è di tutti, è un fenomeno che va a colpire tutti a vario modo e in vari momenti, qualunque modifica che tocca l’ambito europeo ha bisogno di processi lunghi e di condivisione, ma già la riforma comporta anche delle riflessioni in ambito nazionale”.

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