Valentino Rossi MotoGP

12°, 16° e poi out. Pit Stop a Valentino Rossi e alla sua Yamaha Petronas. Non sono risultati degni di un nove volte campione del mondo.

Il Dottore ha bisogno di una cura. Ma chi meglio di lui dovrebbe sapere quale ricetta sia meglio?

Valentino Rossi è spaesato, non sa dove cercare la soluzione. Troppi i problemi della sua moto. E se nelle ultime due gare il discorso si allargava anche al compagno di box Morbidelli, col terzo GP ogni dubbio è stato fugato.

Pit Stop a Valentino Rossi che con la caduta nel GP di Portogallo potrebbe aver toccato il punto più basso della sua infinita, va detto, carriera.

Pit Stop a Valentino Rossi, anche se, ad onor del vero, non si comprende se sia tutta colpa sua. 4 i punti nella classifica iridata dopo tre Gran Premi, 17 quelli del compagno di squadra reduce da un’ottima prova a Portimao.

Il feeling con la “sua bella” pare non esserci. Illusoria la qualifica della prima uscita stagionale che non ha poi avuto seguito. Nascosto a lottare con i giovanissimi, tra cui anche suo fratello che, ironia della sorte, ha i suoi stessi punti in classifica.

Pit Stop a Valentino Rossi perché Marc Marquez, con un braccio a mezzo servizio, torna dopo mesi di assenza e conquista 9 punticini. Pochi, ma sempre più di quelli del Dottore…

Pit Stop cattivo per il 46 ma con una speranza – da tifoso italiano – di vederlo tornare a lottare per le posizioni che contano…

Un pensiero su “Pit Stop – Va…lentino che ti succede?”

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