Maicon

Maicon, terzino ex Inter, ora in Serie D nel Sona, ha parlato a Il Veronese, rivivendo la sua carriera in nerazzurro e non solo: “Per l’esperienza che ho da giocatore ti direi che il campionato è finito, che è già in casa dell’Inter, ma ci sono squadre fortissime e tutto può succedere. Devono continuare a comportarsi bene, ma vedo giocare la squadra e per quello che sta facendo è superiore”, ha detto l’esterno sull’attualità e sulla squadra di Conte.

TONI ESALTA LUKAKU

Il Colosso, così piace ricordarlo ai tifosi nerazzurri, è tornato anche su alcuni aspetti della sua esperienza interista: “La partita che ho nel cuore? Tralasciando la finale di Madrid, ci sono tante partite che mi hanno colpito in maglia Inter. Una che magari nessuno ricorda è stata il 3-2  sempre contro il Bayern. Tutti dicevano che saremmo usciti perché avevamo perso l’andata. Era difficilissimo ribaltare, anche perché loro sono arrivati fino al 2-1. Un risultato importantissimo, poi è andata male ma quella gara mi ha rimasta dentro”. 

STRAMACCIONI E LA RIVELAZIONE SULL’INTER

Un retroscena sulla scommessa fatta con Mourinho e le famose vacanze in Brasile nel periodo natalizio: “Siena? Una partita difficile anche perché arrivava prima delle vacanze di Natale in cui tutti i sudamericani tornano a casa. Allora ho scommesso con Mourinho che se alla fine della partita stavamo vincendo avrei preso il quinto giallo e sarei rimasto una settimana ancora in Brasile e lui mi ha detto che se facevo due gol andava bene. Al secondo gol è corso da me per non farmi togliere la maglia, ma ormai l’avevo tolta… (ride, ndr). Abbiamo ancora il gruppo del Triplete in cui parliamo tanto, saremo legati per tutta la vita. Sono passati tantissimi giocatori in quegli anni. Io sono arrivato nel 2006 e sono stato ceduto nel 2011. Solo quelli sono riusciti a fare il Triplete. Il capitano Zanetti in primis si merita tutto quello che gli è accaduto. Un professionista come pochi nel calcio”.

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