Marin

Il Cagliari si prepara ad un finale di stagione a mille con la speranza di trovare punti preziosi in chiave salvezza. Nel prossimo match di campionato i sardi se la vedranno con l’Inter capolista. Ai microfoni del Corriere dello Sport, il centrocampista rossoblù Razvan Marin fa il punto sul momento della squadra.

“La situazione non è felicissima, ci manca una vittoria per ritrovare un po’ di fiducia”, ha spiegato il calciatore rumeno. “Difficile dire perché siamo arrivati a questo punto. L’organico è di alto livello e abbiamo giocatori fortissimi. Nessuno poteva pensare che saremmo finiti così in basso. Ora dobbiamo dare il massimo in queste ultime gare, per noi è obbligatorio fare punti contro tutti. Mi sento legato a questi colori, noi rappresentiamo un’isola: siamo coinvolti da questo, sto bene in questo ambiente e mi piace, anche se il lockdown non permette di andare fuori, ma penso solo a giocare a calcio”.

Un pensiero anche all’ex tecnico Di Francesco e ai compagni di squadra: “Ruolo? Con Di Francesco ero play, ora faccio la mezzala, un po’ più alto. Dispiace che con DiFra non sia andata bene. Godin e Nainggolan parlano tanto con noi per cercare di risolvere questa situazione, ma anche Pavoletti e Joao Pedro. Tutti cercano di uscire da questo momento”. 

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